La rivincita dei surrogati.

Caro Operai Contro per i cantori del democraticismo borghese, anche i surrogati diventano bandiere, vittorie della democrazia, “La rivincita del Parlamento”, come titola A. Polito dal Corriere. Di cosa si tratta? Il cantico del nostro spacciatore di surrogati, è ispirato dal fatto che, sia Obama per l’America, sia Cameron per Inghilterra, abbiano rinviato ai rispettivi parlamenti la decisione di intervenire militarmente in Siria. Stupito commenta A. Polito: “Nè Cameron, né Obama vi erano obbligati”, quindi aggiunge, “ci troviamo di fronte a una svolta” Il rinvio della decisione di Cameron e Obama ai rispettivi parlamenti, ha l’unico scopo di prendere […]

Caro Operai Contro

per i cantori del democraticismo borghese, anche i surrogati diventano bandiere, vittorie della democrazia, “La rivincita del Parlamento”, come titola A. Polito dal Corriere.

Di cosa si tratta?

Il cantico del nostro spacciatore di surrogati, è ispirato dal fatto che, sia Obama per l’America, sia Cameron per Inghilterra, abbiano rinviato ai rispettivi parlamenti la decisione di intervenire militarmente in Siria.

Stupito commenta A. Polito: “Nè Cameron, né Obama vi erano obbligati”, quindi aggiunge, “ci troviamo di fronte a una svolta”

Il rinvio della decisione di Cameron e Obama ai rispettivi parlamenti, ha l’unico scopo di prendere tempo, perchè intervenire militarmente in Siria, non è la stessa cosa della Libia. Si andrebbero a toccare a livello mondiale, interessi ed equilibri strategici e geopolitici.

Invece A. Polito vede nelle decisioni di Cameron e Obama di delegare i rispettivi parlamenti, “una svolta”, un fatto di grande democrazia. Semmai si tratta di un grande surrogato, visto che entrambi demandano ciò che loro possono decidere.

I prezzolati cantori di padroni e borghesi, colgono ogni occasione per tessere le lodi alla democrazia dei padroni, quando l’occasione non c’è se la inventano.

Saluti Oxervator

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